Milano Music Week e Carroponte Green

Carroponte, area concerti sita in Sesto San Giovanni, alle porte di Milano, sorta sugli spazi delle ex acciaierie Breda, nasce come un luogo di condivisione, gestito da un’associazione e rivolto all’intera comunità con finalità di produzione culturale, aggregazione e condivisione.

AREA Ridef, organizzazione no-profit attiva nell’ambito della sostenibilità, della tutela dell’ambiente, della promozione dell’efficienza energetica e dell’utilizzo di fonti di energia rinnovabili, costituita da professionisti che hanno conseguito il Master di II Livello “Ridef” (Rinnovabili, Decentramento, Energia diffusa) organizzato dal Politecnico di Milano.

Insieme per la realizzazione di Carroponte Green,  progetto di sostenibilità ambientale  che vede il sostegno di numerosi sponsor e la partecipazione diretta degli artisti per spalleggiare il colosso musicale nella sua sfida contro tutto ciò che è versus natura attraverso un percorso verso la sostenibilità che inviti più attori possibili ad andare nella sua stessa direzione.

In occasione della Milano Music Week le due realtà hanno presentato il lavoro fatto nel corso della stagione 2017 e le prospettive di quella del 2018.

Il Carroponte Green ha deciso di adottare un approccio diverso rispetto a quello  oggi utilizzato nel mondo degli eventi, agendo non solo a livello organizzativo (minimizzando l’impatto degli eventi durante la preparazione e  nel corso della gestione), ma mirando soprattutto  a sensibilizzare l’utente finale in modo che sia in primo luogo lui l’attore del cambiamento.

L’approccio del Carroponte Green nasce dalla sensibilizzazione e dall’informazione dell’utente. Si tratta di un processo bottom – up di responsabilizzazione di ogni singolo partecipante all’evento. Il principio dell’agire coscientemente risulta fondamentale per l’educazione alla sostenibilità ambientale.

Carroponte Green ha ideato un nuovo progetto che avrà l’obiettivo di rendere pubblica ogni azione sostenibile e mostrare istantaneamente come tale azione stia contribuendo alla riduzione delle emissioni dell’evento.

Riciclare, utilizzare mezzi di trasporto meno inquinanti, fare delle scelte sostenibili non sarà un obbligo per l’utente,  ma semplicemente una scelta responsabile comunicata al pubblico.

All’interno dell’area Carroponte, tutti, grandi e piccoli, avranno la possibilità di comunicare ogni azione sostenibile realizzata e di constatare in tempo reale il contributo  apportato alla riduzione delle emissioni sul display del “Responsbile Box“.

Ad ogni azione, il responsible box si illuminerà in modo da comunicare  ai partecipanti all’evento il comportamento responsabile tenuto dal singolo attore, rendendolo un esempio per tutti e mostrando esattamente quanto il  gesto abbia contribuito a ridurre i consumi e, di conseguenza, l’impatto sull’ambiente, consentendo inoltre, al termine della giornata, di effettuare direttamente l’acquisto di crediti di carbonio, grazie a un software interno alla SCADA programmato per validare le transazioni tramite blockchain.

L’obiettivo di un progetto di tale portata non è creare degli incentivi affinché gli utenti scelgano dei comportamenti sostenibili, ma piuttosto implementare una nuova etica ambientale e  un nuovo complesso di approcci al mondo naturale. Si vuole eliminare il concetto di diritto ad inquinare per coltivare delle comuni abitudini necessarie per il sostegno di un’etica ambientale responsabile e orientate alla moderazione.

Posted on novembre 28, 2017 in Uncategorized

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